Nuovi giocattoli seri.

Proseguiamo con le altre rubriche, questa volta tocca alle moto. Ieri sono state presentate le ultime novità in casa Harley Davidson e no, ovviamente io non ero presente e no, non mi metterò a descrivere i mezzi nei dettagli, c’è già chi lo fa e non avrebbe senso far finta di essere il guru recensore giornalista della situazione. Piuttosto date un’occhiata qui:

https://www.moto.it/news/la-harley-davidson-world-premiere-2022-in-diretta-video.html

e qui:

https://www.insella.it/news/harley-davidson-2022-low-rider-s-ed-st-163313

Moto e InSella penso che siano piuttosto affidabili, sicuramente più affidabili di me. Al massimo posso dirvi che non si può non notare la Low Rider S, piccoli aggiornamenti per la verità, il fatto è che era figa prima e lo è anche ora.

In puro stile Sons of Anarchy il modello 2022 aggiunge il filtro a cono, un’accessorio che normalmente viene montato in seguito dagli appassionati smanettoni. Un segno distintivo che fa capire senza mezzi termini a chi si rivolge questo mezzo (per la verità questa modifica la ritroviamo anche nelle sorelle maggiori, cioè le varie Glide).

Visto che mi sono ripromesso di fare post brevi per non spaccare troppo i maroni mi fermerei qui. Anzi mi sarei fermato qui, perché a questo punto è doveroso spiegare meglio una cosa, se non si fosse capito fino ad ora. Preferisco come sempre essere sincero fin da subito: sono davvero desolato di questo… ma non ci saranno recensioni di scooteroni. Purtroppo è così. Niente T-Max con scarichi Akrapovic. La questione è semplice: che ci crediate o no, ogni volta che un uomo sale su uno di quei mezzi, una donna nel mondo perde una quantità sostanziosa di ormoni della libido. E se per disgrazia il mezzo in questione è uno “scooterino” depotenziato, beh… in quel caso un’altra donna nel mondo diventa frigida, proprio così. Dicono che alcune si fanno suore, risolvendo in parte il problema… però non è giusto e tutto questo deve finire.

Lo so che le moto serie sono più pesanti e scomode nel traffico cittadino, però… fatelo per loro! Loro lo fanno per noi, si mettono tacchi alti rischiando la pelle e fili al posto delle mutande. Tirare una dannata frizione mi sembra il minimo.

E se pensate che io sia stato troppo severo, sappiate che ci sono articoli altrettanto severi al riguardo:

https://nonciclopedia.org/wiki/Tmax

E concludo con una citazione presa dal sito in questione: “Narra la leggenda che il primo T-Max sia stato voluto dai generali giapponesi per mandare alla morte i kamikaze nella seconda guerra mondiale, ma dopo che questi si rifiutarono appellandosi al diritto di avere almeno una morte dignitosa il T-Max venne abbandonato dagli ingegneri Yamaha.”

Da “nonciclopedia.org”

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